Pyhän Paisios Athosvuorelaisen elämä ╰⊰¸¸.•¨* Finnish

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SAINTS OF MY HEART

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Pyhittäjä Paisios Athoslainen (+1994)

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Pyhän Paisios Athosvuorelaisen elämä

Lähde:

http://www.ortodoksi.net/index.php/Pyhän_Paisios_Athosvuorelaisen_elämä

ORTODOKSI

Artikkelin on kirjoittanut Athossäätiön toiminnanjohtaja, TT Hannu Pöyhönen

Athosvuoren vanhus Paisios syntyi Vähässä-Aasiassa, Kappadokian Farasan kylässä, vuonna 1924, vain hieman ennen kreikkalais-turkkilaista väestön vaihtoa. Ennen kuin alueen kreikkalaiset lähtivät evakkomatkalle kohti itsenäistynyttä Kreikkaa, Farasassa asunut pappismunkki ja myöhemmin pyhäksi julistettu Arsenios kastoi hänet ja antoi hänelle omaisten vastustelusta huolimatta nimeksi Arsenios. Näin pyhä varmaankin tahtoi jättää pojan omaksi seuraajakseen, mutta samalla todennäköisesti näki edeltäkäsin tämän tulevan kehityksen.

Lapsuus ja nuoruusvuodet

Uuteen kotimaahansa saavuttuaan Arsenioksen vanhemmat, Prodromos ja Eulogia Eznepidis, asettuivat asumaan Luoteis-Kreikassa sijaitsevaan Konitsan kaupunkiin. Heidän perheeseensä syntyi kaiken kaikkiaan kymmenen lasta, joista Arsenios oli kolmanneksi nuorin. Molemmat vanhemmista olivat hartaita ortodokseja, joskin isä tunnettiin erityisesti urhoollisuudestaan ja äiti hurskaudestaan. Heiltä Arsenios oppi jo Continue reading “Pyhän Paisios Athosvuorelaisen elämä ╰⊰¸¸.•¨* Finnish”

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Carismi e miracoli – San Paisios del Mone Athos, Grecia (+1994) ╰⊰¸¸.•¨* Italian

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ITALY OF MY HEART

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Carismi e miracoli

San Paisios del Mone Athos, Grecia (+1994)

Non è possibile esaurire la lunga lista di eventi inspiegabili che hanno caratterizzato la vita e sono avvenuti dopo la morte di Paisios a causa sua.

Per dare solo una vaga idea di essi se ne farà due rapidissimi accenni tratti da testimonianze.

Al di là delle leggi naturali

Costantino Coutsoyannis racconta: “Un giorno stavo trasportando l’Anziano dal monastero della Preziosa Croce, in Calcidica, fino a Sourotì [località in cui si trova un monastero femminile]. Durante questo tragitto fummo immersi in una pioggia torrenziale al punto che, si avrebbe detto, le cataratte del cielo si fossero aperte. Al nostro arrivo le monache ci attendevano con ombrelli e mantelli da dare all’Anziano affinché non si bagnasse. Mi fecero segno di avvicinarmi il più possibile all’edificio. Ma in modo sorprendente in un istante e per un raggio di due metri attorno alla vettura la pioggia cessò di cadere mentre poco più in là c’era il diluvio. Quando l’Anziano discese e mi ebbe salutato entrando, ricominciò a piovere normalmente pure sulla vettura”.

Eventi di guarigione

“Qualche anno fa, quando il buon padre viveva ancora, caddi malata. Mi diagnosticarono un tumore. Mio figlio andò a trovare l’Anziano e gli disse che mi avrebbero condotta all’Ospedale Théageneio di Salonicco come fu. In una sala operatoria, con una rapida biopsia, mostrarono che avevo un cancro. Sei giorni dopo i medici mi dissero che se il sangue non si fermava di scendere dalla piaga mi avrebbero condotto in sala operatoria. Mio figlio tornò a vedere il buon padre che gli disse: ‘Tua madre non s’inquieti, non è nulla. I chirurghi hanno sbagliato di fare un’operazione’. Gli donò un komboskìni (=una specie di rosario) dicendogli: ‘Dallo a tua madre e dille che con questo appenderà i medici alla parete’. Il settimo giorno, quando l’Anziano era nella Santa Montagna, apparse in Ospedale! ‘Vidi l’Anziano accanto a me mentre sistemava i tubicini che drenavano il sangue. Prima del tempo di ringraziarlo sparì’. La sera giunsero i medici e constatarono che il sangue non colava più, l’incisione si era chiusa e, conseguentemente, gli esami furono tutti negativi. Non avevo bisogno né di aspirina né di chemioterapia. Più tardi, dopo la mia uscita dall’Ospedale, incontrai l’Anziano nel monastero del Venerabile Precursore e lo ringraziai d’essere giunto in Ospedale per vedermi. Egli mi rispose: ‘Bambina mia, sono venuto perché i medici ti hanno ingiustamente maltrattata’ “.

Visioni

Un altro fenomeno inspiegabile di cui fu protagonista padre Paisios e che lui stesso riferiva, furono alcune visioni. Non era oggetto solo di visioni demoniache ma, più spesso, di visioni di santi. Riportiamo solo un esempio. Paisios narrò che, in un determinato periodo, dei vescovi greci gli avevano sottoposto alcuni gravi problemi ai quali non erano riusciti trovare risposta. L’asceta non potendo aiutarli, iniziò a ricorrere alla preghiera chiedendo l’aiuto di sant’Eufemia, un’antica santa del IV secolo alla quale era devoto. Passato un certo tempo in cui chiedeva questo aiuto, un pomeriggio sentì bussare alla porta della sua casetta. Alla sua domanda chi fosse, una voce femminile risposte: “Sono io, Eufemia”. “Eufemia, chi?”, riprese l’asceta. Si fece silenzio e la visitatrice riprese a bussare. L’asceta chiese nuovamente chi fosse e gli fu risposto al medesimo modo. Ad un certo punto, il monaco vide la figura della visitatrice entrare nella sua casetta, nonostante la porta fosse rimasta chiusa. Appena Paisios si accorse che l’apparizione non era demoniaca (la santa apparsa venerò l’icona della Trinità), le chiese la soluzione ai problemi che gli erano stati posti. Poi aggiunse: “Vorrei che tu mi dicessi come hai sopportato il tuo martirio”. Al che, l’apparizione rispose: “Padre, se allora avessi saputo come sarebbe stata la vita eterna e la bellezza celeste che le anime godono nello stare vicino a Dio, onestamente avrei chiesto che il mio martirio durasse sempre, dal momento che non fu assolutamente niente in confronto dei doni della grazia di Dio!”.

Fonte:

Wikipedia

Άγιος Παΐσιος ο Αγιορείτης (+1994): Οι νέοι μπροστά στους δύο δρόμους της ζωής – Και ή έγγαμη και ή άγαμη ζωή είναι ευλογημένες

http://orthodoxsaintvalentine.wordpress.com

ORTHODOX SAINT VALENTINE

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Οἰκογενειακή Ζωή – Αγίου Παΐσίου Αγιορείτου (+1994)

Ειδικό αφιέρωμα στην Οικογένεια από την

Πανελλήνια Ένωση Φίλων Πολυτεκνων (Π.Ε.ΦΙ.Π.)

http://orthodoxyislove.wordpress.com

ORTHODOXY IS LOVE

Οι νέοι μπροστά στους δύο δρόμους της ζωής. Και ή έγγαμη και ή άγαμη ζωή είναι ευλογημένες

Γέροντα, τι πρέπει να απάντηση κανείς σε νέα παιδιά που ρωτούν αν ή μοναχική ζωή είναι ανώτερη από την έγγαμη;

Κατ’ αρχάς πρέπει να τους δώσει να καταλάβουν ποιος είναι ό προορισμός του ανθρώπου και ποιο είναι το νόημα της ζωής. Ύστερα να τους εξήγηση ότι και οι δύο δρόμοι που έχει χαράξει ή Εκκλησία μας είναι ευλογημένοι, γιατί και οι δύο μπορούν να τους οδηγήσουν στον Παράδεισο, αν ζήσουν κατά Θεόν.

Ας υποθέσουμε ότι δύο άνθρωποι ξεκινούν να πάνε σε ένα Προσκύνημα. Ό ένας πηγαίνει με το λεωφορείο από τον δημόσιο δρόμο και ό άλλος πηγαίνει με τα πόδια από κάποιο μονοπάτι. Και οι δύο όμως έχουν τον ίδιο σκοπό. Ό Θεός και το ένα το χαίρεται και το άλλο το θαυμάζει. Κακό είναι, όταν αυτός που πάει από το μονοπάτι κατακρίνει μέσα του τον άλλον, που πάει από τον δημόσιο δρόμο, ή και το αντίστροφο…